09th

Weekend con il costume e la cravatta

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Ciao “prossimi improntari”,
how are you?

Avete visto com’è migliorato il mio inglese?

Ok, meglio passare subito alle cose serie.
Marcello vi ha raccontato il nostro viaggio fino alla nostra riunione con Richard, poi che è successo?
È iniziato il weekend
:-)

Sabato, dopo una sveglia alle 7.30 e una buona colazione, siamo andati a San Francisco per un brunch con Marco Marinucci.
È stata l’occasione per conoscere la moglie di Marco e le sue due bellissime bambine Valentina (4 anni) e Sofia (pochi mesi).
Vi ricorderete la “valletta” Valentina per il bellissimo video girato per annunciare le startup finaliste all’edizione 2010 del Mind the bridge.

Mentre Sofia ve la presento ora…una perfetta “Born Digital”

Sofia è molto piccola ma è già in perfetta sintonia col Nexus One (il nuovo Google phone) del padre…molto più di quanto lo sia Marcello!
:-)

Dopo il brunch, che si è svolto in un locale all’aperto sotto un sole meraviglioso, siamo tornati a Sunnyvale passando per la A1, una strada che costeggia l’oceano. Una strada veramente suggestiva, peccato che non sia riuscito a godermela pienamente a causa della guida creativa di Marcello e del mio sonno che ha vinto per lunghi tratti.

Tornati in albergo mi son dovuto cambiare di corsa per tornare a San Francisco perché Marco ci ha invitato ad una serata di gala per la raccolta fondi in favore di una scuola italiana frequentata da sua figlia.
Marcello non poteva venire per cui ho dovuto effettuare la trasformazione da perfetto californiano (così è stato definito il mio abbigliamento da Marco) a perfetto italiano. Abito, camicia, giacca e cravatta…the perfect italian business man!

Arrivato al locale non potevo credere ai miei occhi…sembrava la prima della Scala a Milano. Locale “sciccosissimo”, paillette che luccicavano qua e là su splendidi abiti da sera, drappi e merletti, ma soprattutto il papillon sfoggiato da Marco con estrema disinvoltura e altrettanta classe.
Da parte mia credo di non aver sfigurato portando con me un po’ di Sardegna grazie a un nuovo abito in velluto.

Sorseggiando un buon spumante, rigorosamente italiano, Marco mi ha introdotto ad alcune sue amicizie con le quali ho potuto parlare di WhereIsNow. Anche questa occasione è stata utilissima per avere significativi feedback sul servizio.
Nel contempo ho potuto capire il programma della serata. Trattandosi di una raccolta fondi, prima della cena, si potevano fare delle offerte su dei fogli di carta per tanti oggetti, servizi, tour in barca, vini e liquori per un’asta silenziosa. Come in tutte le aste, l’offerta più alta portava a casa l’oggetto del desiderio.

Una volta seduti al tavolo si è consacrata l’apoteosi per il mio palato, già cominciata con degli antipasti buonissimi. Finalmente, dopo quasi un mese, ho potuto riassaporare i sapori nostrani…compreso gelato finale e caffè Lavazza!

Durante la cena abbiamo assistito alla prestazione di una cantante lirica, alle parole del console Fabrizio Marcelli, di Viola Buitoni e della direttrice Valentina Imbeni.
Dopo le presentazioni di rito è stato il momento dell’asta con un vero battitore che vendeva i vari gadget messi a disposizione dagli sponsor.
Complimenti a Marco, ma soprattutto alla moglie, perché si sono aggiudicati un bellissimo viaggio alle Hawaii.
La cosa che mi ha impressionato è stato il coinvolgimento delle persone, una radicata cultura alla donazione. Qua molte strutture, soprattutto universitarie, prendono il nome del loro donatore.
Dopo la cena e l’assegnazione di una Vespa tramite una lotteria, un gruppo musicale ha suonato della buona musica che ha aperto i balli.

Io ero un po’ stanco e poi il giorno dopo avevo in programma una giornata di surf a Santa Cruz comprensiva di sveglia alle 7. Per questo motivo mi sono avvicinato alla pista da ballo per salutare i miei commensali, che potete vedere nella foto qui sotto. Dopo una piccola disavventura con una donna di età non precisata (ask Marco for further information) sono riuscito a salutare gli altri e a ringraziare per la serata.

Domenica sveglia presto, zaino riempito con infradito, asciugamano da mare, costume e maglietta….non ci potevo credere, stavo andando al mare.
Sono passati a prendermi alcuni ragazzi del Fullbright BEST per andare a fare una lezione di surf da onda.
Stavo per fare il mio primo bagno nell’oceano.

Una volta entrato, dopo la prima onda, ho capito che non sarei mai voluto più uscire dall’acqua. La cosa più bella è stata l’incontro ravvicinato con un leone marino che ci ha nuotato di fianco e ci guardava con aria incuriosita.

Dopo il surf, una buona birra in un localino sulla spiaggia accompagnata da calamari fritti e da un sole che mi dava nuova linfa vitale.
Dopo pranzo, per digerire, una partita a beach volley. Dopo tutto ciò, la consapevolezza che era appena finita una giornata bellissima.
Arrivato in albergo ho salutato Marcello e in men che non si dica Morfeo mi aveva già accolto tra le sue braccia.
Eh sì, è proprio dura lavorare qua in Silicon Valley!
;-)

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mar 09th by danieleidini

3 commenti

  1. Daniele… ma tu tornerai? raccontaci la verità ;-)


    Mauro Rubin



  2. Tranquillo Mauro, alla fine tornerò
    :-)


    danieleidini



  3. Povero leone marino! avrà pensato…..ma cosa ci fà un cinghiale in acqua????? AHAHAHAHHAAH :)


    sheila



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