03rd

Decreto Crescita: up and down

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Il movimento delle startup in Italia sta crescendo sempre di più a livelli che potremmo definire #unthinkable (come dice Marco Marinucci di Mind The Bridge in questo splendido articolo).

Fra le cose #unthinkable che stanno succedendo c’è sicuramente l’approvazione del Decreto Crescita 2.0 che dedica una sua parte interamente alle startup.
Il fatto che il governo abbia recepito questa grande voglia di cambiamento è un’ottima notizia di per sé, sia che lo abbia fatto per calcare un’onda (fantastico, significa che il movimento è cresciuto tantissimo), sia che ci creda realmente (e in questo caso il movimento avrebbe fatto anche goal).

Quindi, premessa necessaria di questo articolo, è che stiamo parlando, finalmente, di qualcosa di sicuramente positivo.

Adesso il decreto giungerà in parlamento per la sua conversione in legge e alcune modifiche potranno essere apportate. Gianluca Dettori in questo articolo, ed in una serie di precedenti articoli, propone i suoi suggerimenti per migliorarlo.

Credo che tutti noi dovremmo trovare un attimo di riflessione e proporre i possibili miglioramenti, alla luce delle nostre esperienze che sono sicuramente una diversa dall’altra.

Per questo motivo, ecco i miei “up and down”:

Aspetti positivi:
– la metodologia utilizzata: task force di esperti ed incontri pubblici di discussione
– la struttura del decreto, ovvero il fatto che sono state proposte riforme che affrontano il problema lungo tutta la filiera, dalla creazione alla crescita
– gli aspetti legati al lavoro: stock options, work for equity, tipologia di contratti ed in particolare la possibilità di prolungare il contratto a tempo determinato
– le detrazioni per chi investe nelle startup, 19% per le persone fisiche con un limite pari a 500K euro, 20% per le aziende con limite pari a 1,8 milioni di euro
– snellimento delle procedure fallimentari

Aspetti migliorabili:
Definizione di startup
I requisiti per essere definiti startup innovativa (30% delle spese in R&D, 1/3 di PHD, brevetti) sono troppo stringenti. Troppe startup davvero innovative rischiano di non rientrare in questi vincoli. Di fatto, le vere startup, non quelle dei baroni universitari, dovranno fare in modo di far risultare dal proprio bilancio investimenti in R&D superiori al 30%. Ad esempio, Prossima Isola ha ottenuto il brevetto italiano per WhereIsNow nel 2012, quattro anni dopo aver depositato la domanda e non avremmo potuto usufruire del terzo parametro.
Serve più coraggio.
A me piacerebbe che il parlamento definisse dei parametri molto vicini alla famosa definizione di startup fatta da Eric Ries in The Lean Startup: “a human institution designed to create new products and services under conditions of extreme uncertainty.” ma mi rendo conto che il concetto di “condizioni di estrema incertezza” non sia molto facile da tradurre in un articolo di legge.
Spinoff aziendali.
Il decreto mi pare lasci molta interpretazione sul ruolo che aziende consolidate possano ricoprire nel lanciare nuove startup (uno dei requisiti della startup innovativa è che “non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di
azienda”). Penso che sia stato scritto con la penna guidata dalla solita paura italica che qualcuno possa approfittare della normativa che si va ad introdurre. Di fatto, mi pare che questo punto possa ostacolare lo spin off di prodotti o servizi altamente innovativi, sviluppati all’interno di aziende e poi consolidati all’interno di uno strumento societario pensato ad hoc per fare crescere l’azienda. Per fare degli esempi: due dei casi più interessanti dell’ultimo anno riguardano Vivocha e Ecce customer, la prima con il supporto di Reatek, la seconda con quello di Decysion. Credo sia fondamentale garantire che questi casi possano essere replicabili ed anzi incentivati con la nuova struttura societaria delle startup innovative. Nel nostro piccolo, anche in Prossima Isola abbiamo pensato mille volte a dare vita ad una nuova azienda per WhereIsNow, Abbuydda, TripTo e tutte le idee che vengono partorite e sviluppate internamente. E credo che di situazioni come la nostra sia piena l’Italia in questo momento.
Costo del lavoro.
Non esistono startup innovative senza persone di talento. Persone di talento che devono essere ben retribuite. Il costo del lavoro in Italia è troppo elevato (uno stipendio netto di poco più di 1000 euro per 14 mensilità ha un costo aziendale intorno ai 30K euro, cui bisogna aggiungere IRAP e costi indiretti aziendali). Capisco che qui il tema sia strettamente economico. Allora facciamo delle scelte: concordo con l’idea di Gianluca Dettori di eliminare i contributi per i programmatori per i tre anni successivi alla loro assunzione.
Agevolazione per la exit.
Su questo punto, i VC italiani mi potranno sicuramente correggere ma io sento dire da anni che il problema italiano è che non si fanno abbastanza exit, sia IPO che M&A. Perché non inserire un bell’articolo che agevoli fiscalmente la grande azienda italiana o straniera che acquisti una startup italiana e continui a pagare le tasse in Italia?. Quanto potrà mai incidere sui conti pubblici? Quale sarebbe invece la ricaduta positiva, sia occupazionale che economica, di tali acquisizioni?
Fondo dei fondi.
Serve per poterci allineare ad iniziative come quella israeliana con la quale di fatto è stato fatto nascere il Venture Capital in Israele. Su questo punto mi pare di avere letto che verrà disciplinato con un decreto a parte. Bene, l’importante è che si faccia e che possa diventare un’iniziativa strutturate, certa negli anni, non una soluzione una tantum.

Questi sono i miei suggerimenti.
Complimenti a chi ha lavorato nella task force ed in bocca al lupo a chi dovrà verificare il lavoro del parlamento ed assicurare che il decreto venga solo migliorato nella sua conversione in legge.

Venerdì prossimo sarò a Pula, presso la sede di Sardegna Ricerche, in occasione dell’evento “Sistema Startup – opportunità di finanziamento per startup innovative in Sardegna” per discutere di questo argomento con Mario Mariani, membro della task force, Marco Mulas CEO di Karalit, Emil Abirascid giornalista e fondatore di StartupBusiness e diversi startupper presenti all’evento.
Sarà l’occasione per ragionare insieme sui vantaggi di questo decreto e su come si possa ulteriormente migliorarlo.

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nov 03rd by marcelloorizi Continue Reading
15th

Il nostro viaggio in Silicon Valley

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Ragazzi, è un bel po’ che io e Daniele avremmo dovuto riassumere la nostra esperienza in Silicon Valley con Mind The Bridge.
L’occasione ci è stata data lo scorso 25 Giugno quando a Pula, come sapete, si è tenuta una delle tappe italiane del Mind The Bridge Italy Tour presso gli edifici di Sardegna Ricerche.

Per quell’occasione, io e Daniele abbiamo preparato la seguente presentazione che è stata caricata sul canale youtube di ParcoPolaris, insieme a tutti gli altri video di quella bellissima giornata (un grazie alle persone di Sardegna Ricerche che si sono adoperate per il montaggio e la pubblicazione dei video).

Argomenti trattati: tutti cercando di non risultare pesanti
:-)

Ecco il nostro intervento, suddiviso in due video, l’audio non è ottimale e vi invito pertanto a sollevare il volume e mettervi le cuffie:

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lug 15th by marcelloorizi Continue Reading
30th

Foto di #MTB a Sardegna Ricerche

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Come promesso nel post in cui ho raccontato l’evento di Mind The Bridge a Pula, ecco le foto dello stesso incontro.

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giu 30th by marcelloorizi Continue Reading
30th

Post – Mind The Bridge in Sardegna Ricerche!

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Sono giorni davvero pesanti e non sono riuscito a scrivere un resoconto della bellissima giornata passata a Pula, presso Sardegna Ricerche, lo scorso Venerdì per una delle tappe del Mind The Bridge Italy tour.

Adesso ho volontariamente sospeso tutto il resto perché DEVO raccontarvi come è andata la giornata, e cercare di trasmettere l’atmosfera che ho potuto respirare in questa occasione.

In ordine cronologico ci sarebbero una sveglia all’alba, un tragitto in macchina di 2 ore e mezza, un cambio di abiti nel garage di Sardegna Ricerche, i primi saluti e… solo 10 persone in auditorium all’inizio dell’evento.
Detto che sono stato uno dei promotori di questa tappa di Mind The Bridge, devo ammettere che mi sono spaventato!!!
Ma chi è più esperto di certe dinamiche mi ha subito rassicurato dicendomi che si erano registrate più di 130 persone e che, per esperienza, tutti sono soliti arrivare in ritardo.

E infatti… mi sa che questi numeri sono stati abbondantemente superati dato che l’Auditorium si è presto riempito, facendomi sentire subito più sereno.

Dopo un’introduzione di Valter Songini, Giuseppe Serra e Alessandro Caredda sui dati regionali e di Sardegna Ricerche in particolare, la parola è passata a Marco e Alberto che hanno introdotto la prima parte della giornata inerente la palestra d’impresa.
Venture capital, business planning, modello Silicon Valley… circa 3 ore di filato senza interruzioni, nemmeno per andare in bagno. Praticamente nessuno si è allontanato dalla sala. Chi è venuto aveva proprio voglio di sentire ciò che veniva proposto ed è stato attento in ascolto, pronto a fare propri i suggerimenti che stavano arrivando.

Bellissimo il racconto di Luigi Filippini sulla storia del Business Plan della sua energ.it, le difficoltà affrontate, la bontà dei ragionamenti che si sono rivelati vincenti, le conseguenze che l’11 Settembre ha avuto sia nel bene che nel male sul suo business.

Il sottoscritto ha poi raccontato la propria esperienza con Mind The Bridge.
L’esperienza che abbiamo fatto noi è figlia delle nostre capacità, del livello di maturazione del nostro servizio nel momento in cui siamo andati in Silicon Valley, degli incontri che abbiamo fatto e di mille altri parametri che sicuramente fanno di un viaggio il NOSTRO viaggio (compresa la neve ad Alghero).
Ma credo che quanto ho raccontato possa servire comunque a stimolare tutti ad intraprendere il PROPRIO viaggio.
E auguro a tutti che sia davvero un grande viaggio.

Pranzo e networking, ovvero come non mangiare e stare tutto il tempo a parlare. Devo ancora imparare ad amministrare bene questo tempo!

E il pomeriggio la Gym, la palestra d’impresa. Ora lo posso dire. Avevo qualche paura che le persone delle startup selezionate potessero poi prendere a male qualche critica che ero certo sarebbe arrivata, e sarebbe arrivata in pubblico.
So, infatti, che l’obbiettivo della Gym è cercare di rafforzare queste idee e che l’unico modo per rafforzarle non è dire all’imprenditore “bravo vai avanti così, siamo tutti con te”, ma suggerirgli come limare le difficoltà e far crescere i punti di forza.
E alla fine ho goduto a vedere che si è creato un giusto feeling costruttivo fra startup, panel di esperti (Mario Mariani, Francesca Natali e Stefano Bernardi, oltre Marco Marinucci e Alberto Onetti) e persone in sala.
Addirittura alcuni ragazzi mi hanno detto che avrebbero voluto esporre le proprie idee per ricevere i feedback.
Hanno capito che questa è stata un’ottima occasione per chi ha esposto il proprio business plan, per migliorarlo in fretta.

Et voilà, la giornata è volata in un istante e ci siamo trovati a bordo piscina con un bicchiere di vino accompagnato da affettati e formaggi, parlando fino a tardi di business, opportunità, esperienze, contatti, persone.

Chi ha resistito, ha deciso poi di proseguire la nottata in un locale di Cagliari che si affaccia sul mare e dove, a detta di alcune persone del luogo, di motivi per andare li ce ne sono “a cascioni”.

Non so se questo sia vero, ma di certo di motivi per partecipare ad una giornata come quella che abbiamo vissuto Venerdì ce ne sono stati tantissimi.

P.S.: e non vi ho detto del sabato passato in riva al mare sulle spiagge di Chia. Meglio che non ve lo racconto, va.
:-)

P.P.S.: più tardi carico le foto che ora devo scappare che mi aspetta mio nonno per pranzo!!!

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giu 30th by marcelloorizi Continue Reading
24th

Carichi carichi carichi!!!

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L’energia inizia a salire.
:-)

Gli ultimi giorni sono stati molto duri, lavorativamente parlando, ma adesso, in attesa della partita dell’Italia di questo pomeriggio, iniziamo a fare salire l’adrenalina per la tappa del Mind The Bridge di domani a Pula, presso Sardegna Ricerche (Chi non potrà esserci fisicamente, potrà comunque assistere in streaming: qui).
Penso agli sforzi organizzativi fatti da Marco dagli states, da Greca a Pula, e da tutte le altre persone che hanno contribuito ad organizzare e promuovere questo evento ( Daniele, Chicca, Hosteras…).

Spero davvero che le persone intervengano con entusiasmo, che portino le proprie idee e che lascino fuori dalla porta due parole che spesso, purtroppo, identificano la nostra cultura figlia anche dell’isolamento geografico: “diffidenza e pessimismo”.

Noi che rappresentiamo le nuove generazioni, che mastichiamo di Internet, che abbiamo viaggiato e parliamo l’inglese (qualcuno che parla meglio di me e Daniele c’è di sicuro), dobbiamo cancellare dal nostro vocabolario queste due parole e sostituirle con “confronto e ottimismo”.

Domani, per chi parteciperà, ci sarà occasione per respirare aria frizzante, e per provare a sognare la realizzazione di una propria idea imprenditoriale/lavorativa: sia per chi esporrà il proprio progetto che per chi se lo porterà nel petto.

A fine giornata, un cocktail agevolerà questa atmosfera di propensione al confronto…
Auguro a tutti che, inebriati da una splendida giornata, si possa andare a letto con la quasi certezza che le cose si possano davvero cambiare, anche in un territorio come il nostro.
Chiedete a Marco di raccontarvi della sua esperienza in Ghana per conto di Google………………

Ci vediamo domani, carichiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

P.S.: bellissimo video di promozione dell’evento mandato in onda da Cinquestelle:

P.P.S.: consulta la pagina dell’evento sul sito di MTB e di Sardegna Ricerche.

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giu 24th by marcelloorizi Continue Reading
21st

Presentazione seria o spiritosa?

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Ciao a tutti,
Venerdì finalmente si realizza questo piccolo progetto che consiste nel portare in Sardegna una tappa del Mind The Bridge Italy Tour.
Ho scritto più volte circa i lati positivi di questa esperienza, e non sto qui a ripeterlo ancora.

Invece, voglio chiedervi un consiglio.
Io e Daniele porteremo il nostro piccolo contributo andando a raccontare in pochi minuti (siamo oramai abituati agli elevator pitch di tutte le taglie) cosa abbiamo fatto in Silicon Valley, cosa abbiamo imparato, il confronto fra il prima e il dopo.

Ttenuto conto che ci sono finanziatori, imprenditori affermati, startupper vari, i dirigenti di Sardegna Ricerche, secondo voi facciamo bene a realizzare una presentazione “leggera”? O è meglio una bella presentazione analitica che non si sbaglia mai?

Chi ha letto questo blog sa già quale ci piaccia di più
;-)

A parte lo stile, ci sono domande in particolare alle quali potremmo rispondere con le nostre slides?

Aspettiamo i vostri commenti!!!

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giu 21st by marcelloorizi Continue Reading
16th

Spedisci il tuo business plan entro il 18 Giugno

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Post di servizio.
Ricordo che Venerdì 18 Giugno scadono i termini per l’invio del proprio Business Plan per poter esporre la propria idea imprenditoriale nel corso della tappa di Mind The Bridge a Pula, presso Sardegna Ricerche (qui programma e dettagli).
Questa è una grandissima occasione per ricevere preziosi feedback sulla propria idea di business e su come perseguirla.
Fatevi avanti senza paure. I sogni, se li lasciamo nel cassetto, ammuffiscono e ci fanno ammuffire.

Chi lo sa, magari c’è qualcuno che ha competenze e idee tali da poter un giorno presentarsi al TED e fare una presentazione come questa.
;-)

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giu 16th by marcelloorizi Continue Reading
09th

Mind The Bridge a Pula: aggiornamento

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Alcune info circa l’evento di Mind The Bridge che si terrà a Pula il 25 Giugno e il successivo Cocktail Party nel corso del quale, in un ambiente più rilassato, sarà ancora più facile scambiarsi idee, biglietti da visita, esperienze.

Sottolineo quindi che:
- gli executive summary di descrizione dell’idea imprenditoriale devono essere inviati entro il 18 giugno al seguente indirizzo mail:
Cagliari.2010@mindthebridge.org;

- Dopo l’evento, in serata, è previsto un Cocktail Party presso Villa del Borgo Relais (Pula), “Networking” sarà la parola d’ordine . Per poter partecipare al Networking è necessario confermare la propria presenza entro il 22 giugno su:
http://mindthebridgecagliari2010.eventbrite.com/

Qui di seguito la notizia completa:

MIND THE BRIDGE AL PARCO TECNOLOGICO DI PULA (25 GIUGNO 2010)

Mind the Bridge sbarca in Sardegna venerdì 25 giugno e fa tappa a Pula (CA) presso la sede centrale di Polaris, il Parco tecnologico isolano.

L’evento, che avrà luogo a partire dalle 10:00, è articolato in due blocchi principali, oltre che in diversi momenti di networking:

- durante la mattina, è prevista la MTB startup school: saranno fornite indicazioni operative su come avviare una startup, scrivere un business plan, il funzionamento del mondo del venture capital e l’ecosistema della Silicon Valley.

- nel pomeriggio si svolgerà una sessione della MTB Gym: un panel di investitori sarà a disposizione di un gruppo selezionato di startup ed aspiranti imprenditori per valutare insieme i loro business plan e offrire suggerimenti e commenti operativi. Le startup e gli imprenditori interessati a partecipare alla MTB Gym devono inviare entro il 18 giugno, un executive summary di descrizione della propria idea al seguente indirizzo:
Cagliari.2010@mindthebridge.org;

Dopo l’evento, in serata, è previsto un Cocktail Party presso Villa del Borgo Relais (Pula), “Networking” sarà la parola d’ordine . Per poter partecipare al Networking è necessario confermare la propria presenza entro il 22 giugno su:
http://mindthebridgecagliari2010.eventbrite.com/

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giu 09th by marcelloorizi Continue Reading
07th

E se l’America il 25 Giugno viene a Pula

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… dobbiamo farci trovare preparati!!!
;-)

A parte gli scherzi, sono a dir poco felicissimo nello scrivere questo post e divulgare la notizia, oramai nota, dell’evento che si terrà il 25 Giugno a Pula presso Sardegna Ricerche.
Mind The Bridge farà tappa in Sardegna, nelle persone di Marco Marinucci e Alberto Onetti con l’intento di promuovere la business plan competition 2010/11, ovvero la successiva rispetto a quella che ci ha visti selezionati per le finali americane con il nostro WhereIsNow.

“L’ evento fa parte del Mind The Bridge Italy Tour 2010, con cui l’iniziativa non-profit italo-californiana cerca di stimolare l’ imprenditorialità e la formazione d’impresa nel nostro Paese. Il Tour consta di una serie di tappe presso le principali università e incubatori italiani, per avviare un dialogo con ricercatori e aspiranti imprenditori che abbiano un’idea innovativa e ne vogliano comprendere le potenzialità di mercato.
La giornata si articola in due blocchi principali:

MTB Startup School: durante la mattinata Alberto Onetti e Marco Marinucci forniranno indicazioni operative su come avviare un’impresa, e spiegheranno come funziona il mondo del venture capital e l’ecosistema della Silicon Valley.

MTB Gymnasium session: nel pomeriggio un panel di investitori sarà a disposizione dei neo-easpiranti imprenditori per valutare insieme i loro business plan e offrire suggerimenti operativi. Gli interessati devono inviare una descrizione della propria idea d’impresa all’indirizzo:
cagliari.2010@mindthebridge.org.
Le idee più promettenti saranno selezionate per la discussione.”

Trovate ulteriori informazioni sul sito di Sardegna Ricerche e su quello di Mind The Bridge.

Chi ci ha seguito su questo blog sa quanto è stata importante per noi questa esperienza.
Noi abbiamo partecipato all’edizione dell’anno scorso e siamo stati in finale negli Stati Uniti (in Silicon Valley) per due mesi (nel video qui sotto ho raccontato l’importanza di questa esperienza per noi).

Abbiamo partecipato al Venture Camp e abbiamo presentato WhereIsNow in diretta streaming su corriere.it
Abbiamo ricevuto una valanga di suggerimenti, siamo cresciuti personalmente e professionalmente.
Quando Marco in America mi ha chiesto “che ne dici se organizzassimo una tappa in Sardegna per MtB?”, ho subito pensato che fosse una grande idea e che Sardegna Ricerche potesse essere l’unica location all’altezza. E credo che sarebbe davvero bello se alcuni dei bellissimi progetti che ci sono in giro in Sardegna trovassero modo di confrontarsi e di farsi conoscere.
Che dire, chiunque abbia un’idea imprenditoriale innovativa, in qualunque settore, in qualunque stato di avanzamento, farebbe bene a venire a Pula e farsi contagiare dall’energia delle persone che portano avanti questa iniziativa.

Vi potete fidare.

Io e Daniele ci saremo. Speriamo di vedere la faccia più bella della nostra isola a questo incontro.

P.S.: sul canale youtube di prossimaimpronta trovate molti altri video che descrivono quella che è stata la nostra meravigliosa esperienza.

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giu 07th by marcelloorizi Continue Reading
12th

Alla ricerca del profumo di Silicon Valley a Pula

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Cosa mi sono fumato? Boh, non lo so.
Mi sento ancora come Amauri nello spot della Costa Crociera, quando dice “sono appena tornato…”. E Daniele non è da meno.
:-)

Scrivo questo post per segnalare, specialmente alle persone che risiedono su Atlantide (Sardegna), la possibilità di partecipare ad un evento che si prospetta davvero interessante.
Il 14 Aprile a Pula, infatti, si terrà il seminario “Surfing the 3rd Wave” che ha come oggetto l’”Internet of Things” e come ospiti principali Leandro Agrò e Roberto Ostinelli di Wide Tag.
Trovate tutti i dettagli direttamente sul sito di Sardegna Ricerche.

Io e Daniele abbiamo avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con David Orban, il terzo socio di Wide Tag, in occasione dell’ultima edizione di SMAU a Milano.
In quella occasione, ho percepito la validità del progetto che stanno portando avanti e soprattutto il carisma di David che credo sia in grado di venderti qualunque cosa, a prescindere dall’assoluto valore delle cose che stanno facendo.
Conosco poi, tramite il web 2.0, Leandro Agrò e sono sicuro che potrà illustrare in modo chiaro e vivace i concetti alla base dell’Internet delle cose, concetti che per certi versi non sono altro che la presa di coscienza di una rete sempre più interconnessa, non solo da parte di persone ma anche e soprattutto di sensori, macchine, aggeggi vari che parlano, ovvero mandano informazioni che necessitano di essere aggregate, analizzate e visualizzate da parte dell’utente finale. E magari in real time.
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apr 12th by marcelloorizi Continue Reading