27th

Un esempio? Loris Degioanni

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Mi spiace scrivere con questo ritardo della bellissima notizia che ho ricevuto la settimana scorsa da Loris Degioanni, CEO di CACETech.

Loris ha scritto l’email che trovate poco più sotto per informare gli amici dell’avvenuta exit della sua azienda, rilevata da un importante player del mondo del networking quale Riverbed

Perché parlo di esempio? perché Loris è un ragazzo perbene che ha basato la sua carriera su competenze reali e difficilmente copiabili, ha preso il coraggio a due mani ed è partito in America per soddisfare il suo sogno, ha continuato a mantenere lo sguardo verso l’Italia (moltissimi dei suoi collaboratori sono italiani), ed oggi è riuscito in ciò che desidera ogni imprenditore moderno: portare la propria azienda ad una exit di successo.
Spesso, invece, anche nel mondo del lavoro capita di incrociare tantissimi squali e tantissime persone dotate semplicemente di una grande capacità di comunicare bullshit.
Loris è l’esatto contrario.

Penso a quando nel 2002 lavoravo presso un’azienda di Milano (Sysint, poi rilevata da Beta80) allo sviluppo di uno dei primi hot spot WiFi dotati di Captive Portal e a quanto mi siano serviti WinpCap e Ethereal (oggi WireShark) per quel lavoro. Ebbene, quei software erano opera sua e dei suoi collaboratori e del gruppo di studenti del politecnico di Torino che ci lavoravano sopra (non sono così dentro la loro storia per ricostruirla perfettamente, spero di non fare errori).

WireShark

Ricordo quando ho conosciuto Loris a Stanford per il gran finale di Mind The Bridge e ci siamo trovati a parlare con entusiasmo dei loro prodotti, lui artefice e noi (io e Daniele) early adopters.

Spero di potergli fare i complimenti di persona al prossimo Venture Camp del Mind The Bridge ( qui la terrificante agenda che Marco, Alberto & Co sono riusciti a creare per l’evento ).
Loris è dato ancora in dubbio (immagino quanto lavoro ancora in questi giorni).
Io ci sarò.

Ecco il testo dell’email:

Dear friends,
I’m writing to share an important and exciting event: the bunch of Italians in Davis just got their first exit under their belt!

CACE Technologies, the startup I founded, has been acquired today by Riverbed (NASDAQ:RVBD), a computer networking company with headquarters in San Francisco. Riverbed’s main focus is WAN optimization, but the company is aggressively moving into the network management space; CACE’s people and technology will be an instrumental part of the move.

This milestone is an amazing reward for the last five years of hard work. During this time, CACE went from a two-person team doing consultancy in an attic to a motivated group of 30 people (many of whom are from Italy) that brought several world-class products to the market. I am grateful to these people, and I am particularly proud of this milestone because it is a life-changing event not only for me, but for everyone at CACE. We will now join the ~1500-person Riverbed work force, and we will have the resources and the incentives to conquer the network management market.

Building my own company has been an incredible roller coaster ride that required a lot of energy and changed me profoundly. I have to say, it was absolutely worth it.
Loris

Press release here: http://www.riverbed.com/us/company/news/press_releases/2010/press_102110.php

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ott 27th by marcelloorizi Continue Reading
30th

Foto di #MTB a Sardegna Ricerche

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Come promesso nel post in cui ho raccontato l’evento di Mind The Bridge a Pula, ecco le foto dello stesso incontro.

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giu 30th by marcelloorizi Continue Reading
30th

Saluti dall’aeroporto

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Non aggiungo parole…
… anche perché Daniele è davvero prolisso quando vuole.

Ma non chiedetegli dell’aggiotaggio.
;-)

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mar 30th by marcelloorizi Continue Reading
24th

California (mini)RoadTrip

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Martedì…domani salutiamo la California (torneremo tra qualche giorno ma solo di passaggio in aeroporto).
Mi trovo nella nostra camera d’albergo seduto davanti alla scrivania con l’iPod nelle orecchie e ascolto la mia playlist americana.
Fuori un bel sole caldo e dentro le valigie sul letto clamorosamente pronte con addirittura un giorno di anticipo.
Triste…si, sono proprio triste!
Eppure non dovrei esserlo, domani si parte per New York, città bellissima che non ho mai visto, e tra poco tornerò in Italia e nella mia Sardegna che tanto mi manca.
E’ vero, l’Italia è un paese estremamente conservatore che male si sposa con l’innovazione, la Sardegna è una regione chiusa in se stessa ma vale veramente la pena viverci.
Mi manca il cibo italiano, il caffè e le abitudini tanto criticate ma ben radicate dentro di me.
Allora perché sono triste???
Credo che questo viaggio mi abbia segnato più di qualunque altro io abbia mai fatto.
Crescita professionale enorme. Si, in un mese ho imparato più cose di quante ne abbia imparato da quando abbiamo aperto l’azienda. Ci sono cose che non si possono imparare sui libri di scuola e che in Italia è molto difficile imparare anche con una pluriennale esperienza.
Qua sei in gioco tutti i giorni, non è importante come ti vesti, da che nazione vieni, di che religione sei o se sei ateo. Ci sono solo un paio di regole basilari che provo a riassumere brevemente.
Devi dimostrare di avere grandi competenze, devi saper comunicare bene senza troppi fronzoli (e in Italia in quanto a fronzoli siamo molto esperti) e devi arrivare subito al punto.
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mar 24th by danieleidini Continue Reading
25th

La giornata di domani

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Ciao Ragazzi,
un post in anticipo, una volta tanto invece di dirvi cosa abbiamo fatto, vi anticipiamo cosa faremo.

Domani giornata, come al solito, molto densa di appuntamenti.
Al mattino (7) come sempre ci sveglieremo, apriremo il portatile, e inizieremo a rispondere a tutte le email che nella nostra notte, sono state spedite dall’Italia, dai ragazzi che lavorano con noi o dai nostri clienti.
Probabile qualche conference su Skype, come ogni giorno
;-)

Poi via di corsa al PnP, dove domani terremo il nostro primo pitch verso delle persone non italiane.
Fino ad oggi, infatti, abbiamo fatto diversi pitch con le persone che ruotano intorno all’organizzazione di MindTheBridge. domani invece presenteremo WhereIsNow agli Executive in Residence, personaggi che hanno alle spalle una bella esperienza in piccole e grandi aziende, alcuni professionisti, e persone che in genere svolgono il ruolo di business development.
La presentazione che faremo domani sarà diversa da quelle che abbiamo fatto fino ad oggi anche in italia, perché essenzialmente non ha come obiettivo quello di convincere un investitore ad entrare a far parte della nostra azienda ma, anzi, di vedere come queste persone possano eventualmente aiutarci a creare il nostro business.

Successivamente andremo, insieme ai ragazzi del Fullbright BEST, a visitare gli uffici di LinkedIn. LinkedIn, un’azienda che secondo me deve essere presa davvero come esempio.
Loro hanno un servizio business che conoscete tutti, sono stati in grado di recuperare finanziamenti (e che finanziamenti) dopo pochissimi mesi di vita, sono cresciuti in maniera esponenziale e sono subito riusciti a monetizzare la crescita. In sostanza un ESEMPIO di come si fa una startUp di successo. Qui trovate un po’ il racconto della loro storia.
Chissà come sarà vederla dal di dentro. Mi aspetto un ambiente più formale, tipo quello visto in VmWare, molto differente da quelli visti in Google o Facebook.
E cercheremo anche in questo breve incontro di percepire la mentalità di questa azienda e, possibilmente, di farla nostra.
Se solo potessimo raccontare loro il nostro sogno.
:-)

Finita la visita voleremo a San Francisco dove abbiamo una nuova lezione nella nostra palestra del Mind The Bridge.
Contiamo con l’allenamento di fare sempre meglio e di essere in grado di sollevare sempre “pesi più grandi”.
;-)

Dopo una giornata così estenuante (bellissima), ci aspetta una birretta nel locale sotto la sede di Google di San Francisco e una visita che mi sta particolarmente a cuore… ma questa è un’altra storia.

Ad ogni modo speriamo di poter raccontare tutto questo perché abbiamo comprato una piastra elettrica per farci il caffè e stiamo avendo qualche problemino, del tipo che ora sto scrivendo questo post nella nebbia causata dalla moquette dell’ufficio bruciata da Daniele con la piastra… cough… coughhhh …. … . .. ..non riesco a scrivere il finale cough… cughhhhhh….co..c…

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feb 25th by marcelloorizi Continue Reading