08th

Evernote e Apple: video da mandare a mente

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Oggi, come al solito, ho speso un po’ del mio tempo per documentarmi su ciò che accade nel mondo IT, quello nel quale la nostra società si confronta.
E come al solito, gli spunti più interessanti mi sono arrivati da alcuni dei miei contatti su Twitter e Facebook.
Quelli che includo qui di seguito sono due video che mi hanno particolarmente impressionato.
Il primo video è quello con il quale è stato lanciato ufficialmente iPhone 4.
Prodotto dalla Apple, secondo me, è un gioiello di marketing e comunicazione. Non parlo del prodotto, parlo proprio del video.
Come fare venire l’acquolina in bocca al possibile cliente.

Sul tema iPhone4, vi segnalo anche questo grandissimo post di Fabrizio Capobianco sulle implicazioni che iPhone4, ed in particolare il servizio FaceTime possono avere sulla privacy di chi utilizza iPhone4, ed in generale una infrastruttura di cloud privata. Tale tipologia di infrastruttura, a mio avviso, non costituisce il diavolo, ma è bene rendersi consapevoli di certe cose.

Il secondo, invece, è il video di una presentazione tenuta da Phil Libin, CEO di Evernote, altro grandissimo esempio di azienda basata su un servizio fornito completamente in modalità Cloud e caratterizzato, come sottolineato nella presentazione, da un ottimo prodotto.
Che invidia vedere un imprenditore snocciolare tutti quei dati, non previsionali, ma storici.

La conclusione di oggi è il filo conduttore di questi due video: mercato, clienti, venditori, advertising… sono certamente importanti, ma il prodotto che si vende da solo quanto è bello!!!
:-)

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giu 08th by marcelloorizi Continue Reading
14th

Tu, come azienda, cosa stai facendo per il tuo territorio?

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Bellissimo servizio, segnalato da Fabrizio Capobianco su Facebook, quindi rubato.
;-)

Il video racconta la storia di Bardi, un paese sugli appennini, e del suo modello di sviluppo del territorio.
Le parole dell’Ing. Pontremoli della Dallara sono macigni.

Raramente ho guardato un video che, ad ogni secondo, rafforzasse in me le mie idee come è riuscito a fare questo.
Mi ha dato tanti di quegli spunti che devo assolutamente condividere.
Ma prima guardate il servizio realizzato da La7.

Ecco cosa mi sono segnato io, e come ciò si applica alla nostra esperienza aziendale e privata:
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mag 14th by marcelloorizi Continue Reading
25th

Dalla mela alla grande mela passando da Google

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Ciao ragazzi,
quante cose non vi abbiamo raccontato.

Cercherò allora di farlo al volo ora, poco prima di andarmene a letto nel nuovo hotel qui a New York dove siamo atterrati da poche ore per il secondo evento di Mind The Bridge.

Avete visto i video del nostro viaggio sulla costa della California, postati da Daniele nel suo drammatico post di arrivederci a questa terra dell’innovazione?
Pensate che ci siamo limitati a fare solo questo? Vi sbagliate di brutto.
;-)

Ecco in ordine sparso alcune delle cose che abbiamo fatto negli ultimi giorni.
Venerdì siamo stati al PnP dove i ragazzi delle altre aziende Mind The Bridge hanno fatto la loro presentazione (noi l’avevamo già fatta qualche settimana fa), poi in giornata siamo stati coinvolti dalla Gym di Mind The Bridge, nella quale abbiamo approfondito tematiche legali inerenti la creazione di una startup in Silicon Valley (grazie Matteo Daste).
Finita la lezione siamo andati al consolato italiano, dove abbiamo fatto le seguenti foto e dove abbiamo approfittato per fare due chiacchiere.

Marcello fra bandiera e Napolitano

Marcello fra bandiera e Napolitano


Daniele fra bandiera e Napolitano

Daniele fra bandiera e Napolitano


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mar 25th by marcelloorizi Continue Reading
03rd

I cocci, il mercato… diventeremo grandi

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Che titolone.
;-)

Cosa significa tutto ciò? Mah, semplicemente che vogliamo parlare chiaramente, nessuna paura di ammettere quali sono le nostre attuali difficoltà e lo stato d’animo che stiamo vivendo durante questa nostra incredibile esperienza in Silicon Valley.

I Cocci
Di quali cocci sto parlando? Di tutti quelli che abbiamo rotto in queste due settimane. Arrivi in America, sei convinto di una cosa, ti confronti, valuti cosa fanno gli altri, ricevi un sacco di feedback e ripensi a tutto quello che hai fatto.
Di come ti eri illuso di distruggere un mercato, di imporre una piattaforma, del fatto che in giro nel mondo ci sono un sacco di persone ultra capaci e che non aspettano altro che integrare le loro applicazioni con la tua piattaforma.
E figurati in Silicon Valley, dove mangiano pane e tecnologia.
Cosa scopri invece? Che la tecnologia è un pezzo necessario ma non sufficiente (LinkedIn), che una azienda si pensa sul cliente (Facebook), che il tuo business lo deve capire anche tua madre (TUTTI), che deve fare una cosa, una, semplice da spiegare.
Facile no? E c’era bisogno di andare in Silicon Valley per questo? Sì, c’era bisogno perché qui tutto questo è portato agli estremi.
Vai giù di morale, ripensi per l’ennesima volta a tutti gli sforzi fatti da te e dal tuo gruppo di lavoro e ti sembra di non averne azzeccata una… invece…

Il mitico biliardino di Funambol

Il mitico biliardino di Funambol

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mar 03rd by marcelloorizi Continue Reading