08th

Hotel prenotato, ma la zeta :-(

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Siamo riusciti finalmente a ritagliarci un po’ di tempo per trovare un tetto da mettere sopra le nostre teste in Silicon Valley.
Abbiamo valutato un po’ di alternative (un grazie va in particolare a Guglielmo, Stefano e Luca che ci hanno lasciato preziose informazioni nei commenti del post “Dobbiamo trovare un appartamento. Cosa consigli?”) e alla fine abbiamo deciso di prenotare un hotel molto vicino agli uffici del plug&play a Sunnyvale.

La differenza di costo fra l’albergo ed un appartamento non è poi così grande tenuto conto del fatto che stavamo cercando un appartamento ammobiliato, non molto lontano dagli uffici, che avremmo occupato a partire dalla metà del mese di Febbraio e quindi spezzando la mensilità.

Pernotteremo all’hotel Pacific Inn di Sunnyvale. L’arredamento non sembra molto recente ma la posizione e il prezzo concorrenziale rispetto all’appartamento ci hanno fatto prendere questa decisione.

Visualizzazione ingrandita della mappa

Decisione presa, abbiamo dovuto prenotare.
“Silicon Valley uguale hitech”, ciò frulla così tanto nella mia mente che mi sarei aspettato di trovare un hotel che quantomeno rispondesse alle email o che avesse delle procedure di eCommerce affidabili e superaggiornate.

In realtà, non abbiamo avuto risposta a due email inviate. Ma resta il dubbio che per qualche motivo possano essere andate in spam.
Allora abbiamo deciso di procedere lo stesso alla prenotazione online: ma il sistema di prenotazione, purtroppo, va regolarmente in errore con Chrome, Firefox ed Explorer.

Che fare? Cercare altri alberghi/appartamenti? Troppa fatica e troppo poco tempo a disposizione.
Nei giorni scorsi, ho sottoscritto per mia moglie un abbonamento ultravantaggioso di Skype per effettuare telefonate in America. Ho quindi sfruttato skype per telefonare direttamente all’hotel per prenotare.
Telefonata che inizialmente è andata oltre ogni più rosea previsione. Ho spiegato quando arriveremo, che arriveremo di notte, ci siamo allineati sul prezzo e tutto il resto.
Poi? Quale problema può essere sorto?
Un banalissimo problema nello spelling del mio cognome: Orizi.
Io: Ou ar ai zed …
La signora americana, non giovanissima: ou ar ai …?
Io: zed …
La signora americana, ancora meno giovane: ou ar ai …?
Io: zed… Ou ar ai zed … Orizi Ou ar ai zed …
La signora americana, sfiancata dall’età e dalla mia zed: … ok we’ll register it at the check-in…

Quindi al momento abbiamo (forse) due stanze prenotate in un hotel a Sunnyvale presso il quale arriveremo di notte e dove ci presenteremo come i signori Idini e il signor Zed.

Comunque voi sapete che, dato che io dovrei essere quello più preciso dei due (vedi anche sondaggio nella sidebar inerente la domanda “Perché tre passaporti”), ho provveduto a spedire un Fax questa mattina.

Fax ovviamente firmato… Signor Zed
;-)

P.S.: ecco di seguito cosa ho scoperto a mie spese “Zed is the name of the letter in Great Britain, India, New Zealand, Australia, Canada, and most other places on earth where English is used. But in America they call it zee. Fine.”

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feb 08th by marcelloorizi

3 commenti

  1. who’s chopper is this?
    it’s zed’s.
    who’s zed?
    zed’s dead, baby. zed’s dead.


    sasha carnevali



  2. Ottima la scelta dell’hotel. Wifi in camera, spero… Tenendo conto che in quella zona non c’è praticamente nulla a parte strade larghissime, prati e alberi, se volete fare un pò di vita notturna (dopo le 6.30 li è già vita notturna) dovrete andare a downtown Mountain View o Palo Alto…


    Luca



  3. @Luca, Ok vorrà dire che andremo a berci una birretta con Brin e Page ;-)
    Noi alle 6:30 di solito iniziamo a lavorare seriamente ehehehhe.


    Marcello



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