15th

… e ancora sogno di diventarlo

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Oggi è proprio una giornata fantastica!
Stamattina abbiamo scoperto l’esistenza di questo fantastico articolo firmato da Andrea Lawendel e pubblicato su Data Manager.
Scoperto tramite una email di una azienda che ci ha contattato dicendoci “abbiamo letto l’articolo…”.
Parole che speriamo di meritare, noi ce la metteremo tutta.

In serata poi abbiamo ricevuto il seguente contributo per il nostro blog da parte di Paola Mussinano.
Anche le sue parole da una parte ci galvanizzano e dall’altra ci stimolano a cercare di esserne all’altezza.

Andrea, Paola: GRAZIE.

Nata in provincia di Oristano, ben 16 anni vissuti a Firenze dove mi sono formata nella professione di grafica, nel 2007 decido di trasferirmi a Sassari, città per me sconosciuta…

STRANIERA IN TERRA STRANIERA
Da una parte trasferirsi in una città di cui non conosci nulla e nessuno, è occasione stimolante… dall’altra può creare smarrimento.
Le mie soluzioni sono state
3) PROPORSI per collaborazioni e rispondere anche a quegli annunci di lavoro che sotto la dicitura “Cercasi Grafico”, si cela in realtà l’insidia della ricerca di programmatori o di agenti pubblicitari, così da fare un simpatico allenamento per i colloqui… “Le faremo sapere”.
2) APPLICARE il metodo Stanislavskij fino ad adottare le usanze locali (evvai con le favate!!!), capire o meglio intuire cosa manca, cosa è necessario (io direi alcuni segnali di stop in diversi incroci, comunque…) e cosa tu possa offrire.
1) CONOSCERE persone, luoghi etc. Acchiappare le situazioni che permettano di inserirsi al meglio, chiaramente con una buona dose di affabilità e magari giovialità; ad esempio frequentare corsi che si avvicinino più alle tue passioni, ma vanno bene pure corsi di “origami meditativo”… l’importante è creare la rete di relazioni…

Incontri e relazioni che senza retorica, ti arricchiscono diventano parte necessaria dal punto di vista umano e professionale e in uno di questi incontri ho conosciuto Marcello e Daniele

Marcello E Daniele
Per conoscere i due ingegneri M&D, c’è voluta la strada che parte da Firenze, passa per Verona e arriva a Sassari. Da Verona infatti mi viene segnalata un’interessante realtà portata avanti da due “pocopiùchetrentenni”, così come prima di ogni intervista (per un free-press sassarese), leggo quanto più possibile su ProssimaIsola e i suoi fondatori.
Oltre a tutti i riconoscimenti ottenuti e i progetti portati avanti, mi colpisce l’origine di tutto ciò, un passo che rimane impresso per quanto semplice e vicino possa esser sentito: l’idea che sarà poi ProssimaIsola nasce al mare, durante le vacanze passate in Sardegna, visto che all’epoca sia Marcello che Daniele vivono e lavorano fuori.
L’idea non è rimasta una chiacchiera o un’utopia, è stata portata avanti fino alla realizzazione, mi piace completare questo percorso immaginando la tenacia spesa per arrivare all’obiettivo.
Un’altra nota piacevole è proprio l’incontro con M&D, oltre alla spontaneità e alla disponibilità, salta subito all’occhio quella che definisco “la sorridente grinta” e infatti raccontano con allegria quello che è stato l’inizio non facile: mi raccontano che hanno iniziato dividendosi l’unica scrivania con i loro portatili e la difficoltà dovuta alla mancanza di un bacino da cui attingere professionalità con cui collaborare.
Mi presentano in maniera chiara ed esaustiva le loro creature:
Lo studio,
i collaboratori e…

WhereIsNow™
Un servizio per reperire i documenti più recenti e più aggiornati. Sottinteso che creatore del documento e fruitore siano iscritti a WhereIsNow™ avranno quindi scaricato il plug-in necessario per rintracciarne l’ultima versione.
L’applicazione permetterà ad esempio di gestire i contatti sui cellulari, così:
[Moccia Mode On]
Step e Bubi (*) si conoscono e per rimanere in contatto si scambiano il proprio codice identificativo che permetterà di accedere alle rispettive schede personali; qui si trovano tutti i dati condivisi (indirizzo, mail, altri numeri telefonici etc), la cosa particolare è che se Bubi dovesse cambiare il suo numero di cellulare (perché la sua ex Giuly lo perseguita con telefonate e sms), non ha bisogno di svenarsi con troppi sms indirizzati a Step, Gin, johnny, tobi, lula, franci
per informarli del cambio… il numero verrà modificato in automatico a tutti gli amici… a tutti, tranne che a Giuly (altrimenti che lo cambia a fare?!).
[Moccia Mode Off]

(*) Si ringrazia Fiorello da cui si sono presi in prestito i nomi

Step e Baby, chissà cosa direbbe Bubu

Step e Baby, chissà cosa direbbe Bubu

AbBUYdda
AbBUYdda (la pronuncia abbaìdda, corrisponde al sassarese “guarda” suggerendo qualcosa di visibile, mentre il buy inglese indica l’acquistare) è un social network che nasce come risposta a una contraddizione del mercato: da una parte coltivatori con redditi bassi e per contro costi di produzione elevati; dall’altra l’acquirente finale (dettagliante) che vede un rincaro anche del 200% sul prodotto.
AbBUYdda è il luogo virtuale in cui convergono tutti gli attori: il produttore, il consumatore, i centri di acquisto (che possono scegliere se avere una forma solidale come i GAS, oppure lucrativa).
I vantaggi sono abbattimento dei costi (spese di distribuzione, spese per immagazzinamento etc)
e la trasparenza del percorso produttore-consumatore.
Posso acquistare un vino cileno oppure direttamente un vermentino locale, vedendo chi lo produce, il relativo prezzo e scegliendo la forma di pagamento che preferisco. Una volta completata la transazione, lascerò il mio feedback positivo o negativo (chi ha effettuato delle operazioni su e-bay conosce il metodo), che diventerà una garanzia per gli altri utenti.

Dopo quasi due ore esco dallo studio pienamente soddisfatta, mi hanno coinvolto e mi viene alla mente un aneddoto:
anni fa a Firenze, assistetti a un incontro pubblico con Renzo Piano; il grande architetto riconosciutoci in tutto il mondo, raccontò la sua carriera ripercorrendone le tappe fino a concludere la serata con un
“Ho sempre sognato di fare l’architetto e ancora sogno di diventarlo
Standing ovation, quella frase di un’umiltà assoluta è stata accolta con smisurata ammirazione.

I professionisti che pur potendo permettersi di fare “i capiscioni” (come direbbero a Napoli), sono invece pieni di entusiasmo e di umiltà, non possono che rubare tutta la mia stima.
Auguro loro un grande in bocca al lupo e continuerò a seguirli nelle loro geniali imprese…
a proposito mi servirebbe il modo per poter avvertire dei profumi dal computer all’apertura di alcune pagine-web…

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