15th

Da oggi sono in viaggio, e se tutti ridono e io no?

2

È vero, i viaggi formalmente iniziano quando sali sull’aereo, sulla macchina, sulla nave o semplicemente quando ti metti lo zaino in spalla. Ci sono dei momenti però in cui i viaggi iniziano con la fantasia. Oggi, per la prima volta nella mia vita alla tenera età di 34 anni (anche se tutti continuano a pensare che ne abbia 25 ;-) ), ho ritirato il mio primo passaporto.
Da oggi è iniziato il mio viaggio verso la Silicon Valley!

Marcello dice che con questa foto non mi fanno entrare negli Stati uniti!

Marcello dice che con questa foto non mi fanno entrare negli Stati uniti!

Con Marcello siamo esaltati, e questo sicuramente si capisce da tutti i precedenti post, ma oltre all’esaltazione ahimè ci sono anche dei piccoli timori che certo non ci fermano, anzi fanno salire l’adrenalina, però rimangono lì in attesa di essere affrontati. Il mio timore? L’inglese
Ma come, non hai un “fluently english”???
Questa è la domanda che mi fanno in tanti. Ebbene si, non ho un “fluently English”! Certo non sono al livello di “Kiwi Melon” (nota citazione di una pubblicità di una famosa bibita che si vedeva qualche tempo fa in TV – i link per chi non la ricordasse http://www.youtube.com/watch?v=1RKq_a54oj0) però non sono nemmeno “fluently”!
La Silicon Valley è famosa per il networking che occuperà gran parte del nostro tempo durante il viaggio. Come si può fare networking senza un ottimo inglese?
Il problema non si pone quando parlo con qualcuno di “web application”, “web services”, e di altre frivolezze da nerds. Ma che succede quando si va a cena?
Si beve un bicchiere di vino in più, qualcuno racconta una barzelletta o un aneddoto.

E se tutti ridono e io no?

Share and Enjoy: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Facebook
  • LinkedIn
  • TwitThis
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • YahooMyWeb
gen 15th by danieleidini

2 commenti

  1. …Dani Dani, il problema non sarà se tutti ridono e tu no…ma se ridi tu e gli altri no…per l’inglese usa il trucco come facevamo al liceo parla con le strofe delle canzoni….ti ricordi il bellissimo voto che abbiamo portato a casa 4 para ti e 3 e 1/2 per me…jejeje :-)


    Ettore



  2. a me succede anche in italia, che tutti ridano e io no, oppure che rido solo io e gli altri no, che forse è anche peggio!

    no worry, cmq: gli italiani in US sono in genere amati e apprezzati, inoltre è assodato che reggono l’alcool meglio degli americani (quindi saranno loro a ridere anche se non ti capiranno…)

    a proposito, quanto è per la pubblicità subliminale a cowo? proporrei un accordo: faccio un post con la mia carta d’identità e il biglietto da visita di marcello, può andare?

    in ogni caso, grazie e in bocca al lupo (attenti quando ride)


    massimo carraro



Leave a Reply