29th

Sara ha rotto il salvadanaio per noi?

1

Ricordate il post “Facce da pirla“?
Se non lo ricordate, si tratta del post nel quale la piccola Sara, la figlia di Luca e Mary, ci diceva che il padre aveva letto l’articolo sull’unione sarda e voleva aiutarci nella nostra impresa.
Sara concludeva la lettera con queste parole:
“p.s Voleva convincermi a rompere il mio salvadanaio, per dare i miei soldini a voi….ma io gli ho detto che l’avrei denuciato al telefono azzurro. Ho fatto male ?”

Quindi?
Ieri sera, appena dopo esserci incavolati per l’inchiesta sulle opere incompiute della Maddalena, abbiamo verificato il nostro conto corrente aziendale e abbiamo scoperto che è arrivato il contributo di Sara.
:-)

E allora, alla faccia degli sprechi e delle inadeguatezze di questa nostra meravigliosa ma difficile Italia, vogliamo festeggiare questo aiuto con tutti voi e farci cullare dal bellissimo pensiero che Sara e i suoi coetanei saranno molto più bravi di tutti noi e di quelli che ci hanno preceduto.

Di seguito una immagine che ha fatto Rossella, e con la quale vogliamo pubblicamente ringraziare Sara e i suoi genitori Luca e Mary.



Però, abbiamo ancora un dubbio. Ma non è che Sara ha dovuto rompere il salvadanaio ed ha dunque denunciato il padre Luca al telefono azzurro?
;-)

Tags: ,

Post correlati

gen 29th by marcelloorizi Continue Reading
28th

Delusi e arrabbiati

3

Perché questo titolo? Ve lo diciamo subito.
Guardate la seguente video-inchiesta “Maddalena, l’isola usa e getta” pubblicata sul sito del giornale “La Nuova Sardegna”:
http://lanuovasardegna.gelocal.it/multimedia/home/22740993

E che abbiamo incluso anche qui nel nostro post:

Milioni di euro bruciati e buttati al vento perché qualcuno ha deciso di spostare il G8 e portarlo via da quella che era stata decisa essere la sua sede.
Spostati con la promessa che gli investimenti sarebbero stati effettuati, che nemmeno un euro sarebbe stato negato per il completamento delle infrastrutture necessarie per convertire Maddalena nel più bel parco naturale d’Europa (questo lo diciamo noi, ma credo sia condivisibile da chiunque abbia mai fatto una gita sulle isole dell’arcipelago).

Cosa ne è rimasto? Edifici incompleti, hotel stupendi che potrebbero portare turisti e dare lavoro sono buttati li, senza più una ragione di esistere se non vengono completati in fretta.
Ad oggi il totale delle assunzioni è: 0.

Allora oggi siamo incazzati perché quei soldi devono essere spesi bene e tutti, non un euro di meno.
E perché lo stato continua a fare progetti insensati e mai persegue lo sviluppo dal basso.
Si hanno in mente le infrastrutture faraoniche (ci vengono i brividi a pensare al ponte di Messina), ma si trascurano i grandi e fondamentali piccoli investimenti (ad esempio i treni per i pendolari o una scuola con migliori strutture e docenti valorizzati).

Ci sentiamo anche presi in giro e cerchiamo di spiegare subito il perché.
Provate ad immaginare quanto lavoro burocratico, quante beghe deve affrontare un’azienda che ha vinto un finanziamento pubblico per portare a termine i piani di investimento. Parliamo di un finanziamento non superiore ai 100′000 euro.
Controlli giusti, fatti per evitare che i soliti furbi ci speculino sopra. Ma parliamo di piccoli importi, infatti elargiti in regime “de minimis”.
Queste persone che hanno in mano questi grandi progetti a chi devono rispondere?

E ci chiediamo, soprattutto, quante aziende si sarebbero potute fare nascere con tutti quei soldi?
Quanti investimenti si sarebbero potuti fare sulle persone, sulle loro capacità, sulla loro formazione?

Se pensiamo che noi con i bandi che abbiamo vinto oggi abbiamo una struttura che da lavoro a 9 persone non siamo felici, siamo incazzati neri!

E scusate se il post è un po off-topic per gli argomenti trattati da questo nostro blog, ma dovevamo un po sfogarci.

Tags: , ,
gen 28th by marcelloorizi Continue Reading
27th

Steve Jobs e iPad, appartamento e auto

2

Oggi, lo sapete di sicuro, è il giorno del lancio del Tablet di Apple che, abbiamo appena scoperto, si chiama iPad.
Tutto il giorno su Facebook e specialmente su Twitter si rincorrevano voci di ogni genere (andate a vedere quanti post su siti come Mashable o TechCrunch negli ultimi giorni/ore).

E noi eravamo qui ad immaginare come Steve Jobs avrebbe presentato il prodotto, l’ultimo gioiello di Apple.
Chissà come si è preparato, cosa ha pensato questa notte, avrà dormito tranquillo?
In queste riflessioni bisogna oltretutto considerare anche la sua condizione fisica.
Ho posto una domanda su Twitter chiedendo quali tecniche potesse utilizzare Steve Jobs per prepararsi ad un evento così importante (tutti lo attendono al varco).
Mi ha risposto così @tarelli:
@marcelloorizi learn what you have to say by heart and maniacally prepare every detail. iterate. then act as if you’ve never done it.”

Una bella risposta. Non so se sia tutta sua o sia una frase diffusa, ma ad ogni modo è una bellissima risposta, calzante.

La nostra considerazione è che ci sarebbe davvero piaciuto già essere presenti in Silicon Valley per respirare questa aria, questa novità. Chissà quanto se ne parla da quelle parti!
Continua a leggere

Tags: , , , ,

Post correlati

gen 27th by marcelloorizi Continue Reading
26th

Tre passaporti

1

Molte persone ci hanno domandato come mai nella nostra galleria ci fosse la seguente foto con tre passaporti:

Tre passaporti. Perché?

Tre passaporti. Perché?

Abbiamo deciso di non svelare l’arcano ma di lanciare il sondaggio fra tutti i nostri visitatori.
Partecipa al sondaggio e svela il motivo per il quale abbiamo una foto con tre passaporti elettronici.

Nella barra laterale trovi i risultati del nostro sondaggio.
Vota e fai votare la risposta che credi corretta.
:-)

Tags: ,
gen 26th by marcelloorizi Continue Reading
25th

Le prime magliette

3

Ricordate il post “In valigia, stesso spirito e stessa passione“?

Augusto Sanna, uno dei ragazzi del Linux Group di Sassari (plugs), ci invitava a portare con noi in America la stessa passione e la stessa curiosità che, a suo dire, ci ha fin qui caratterizzati.
I ragazzi del plugs hanno fatto di più: ci hanno regalato le prime due magliette da portare in Silicon Valley.
Le abbiamo ovviamente subito indossate ed abbiamo fatto la seguente foto ricordo.

Le prime magliette da portare negli states! Quelle del Linux Group di Sassari!

Le prime magliette da portare negli states! Quelle del Linux Group di Sassari!

La foto mette purtroppo in evidenza una precaria condizione fisica del sottoscritto e si, lo ammetto, stavo anche cercando di contenere la pancia trattenendo il respiro.
Ciò che comunque mi fa stare meglio è la presenza, nella stessa foto, di Daniele: ammiratelo in una mirabile esibizione di trattenimento del fiato evidentemente esercitata negli anni (osservate il suo sorriso che sottende lo sforzo).

Una regola fondamentale nella creazione di una startUp è avere al proprio fianco le persone migliori.
E dove lo trovo uno meglio di Daniele?
;-)

Tags: , ,

Post correlati

gen 25th by marcelloorizi Continue Reading
25th

Facce da Pirla

5

Ciao Pizzinnus,
stamattina il mio papà, mentre sfogliava il giornale si è imbattuto nella foto di due simpatiche facce da pirla, quasi suoi coetanei, che credono ancora nella perseveranza del lavoro costante e nel coraggio delle proprie idee.
<< Allora ??!!!! >>, ha esclamato il mio papà, << non sono l'unico pirla che ancora crede in certi principi.>>
Per favore, aiutatelo, fategli avere i dati perchè vuole assolutamente contribuire alla vostra mission in California.
Papà non ha un’azienda ne merchandising da promuovere, dice, che gli basta, solo, che portiate avanti i vostri progetti nel rispetto di voi stessi e degli altri.
A si biri pringius,…. da papà, mamma e Sara
Sara

p.s Voleva convincermi a rompere il mio salvadanaio, per dare i miei soldini a voi….ma io gli ho detto che l’avrei denuciato al telefono azzurro. Ho fatto male ?

Questa di sopra è la stupenda email che abbiamo ricevuto nel fine settimana da parte di Sara, la figlia di Luca, il quasi nostro coetaneo che ha letto l’articolo di Lorenzo Paolini pubblicato sull’Unione sarda Sabato 23 Gennaio, e ha espresso la volontà di aiutarci, pur non avendo un’azienda da promuovere.

Facce da pirla.

Facce da pirla. Foto di Gloria Calvi.

Oramai ci sono state diverse persone che hanno espresso il desiderio di aiutarci a titolo personale.
Noi saremo più che contenti di farci aiutare.
:-)

Stiamo valutando il migliore dei modi possibili per farlo. Avete dei suggerimenti?
Noi tempo fa abbiamo conosciuto il ragazzo che ha realizzato Kapipal.
Voi che ne pensate? Avete altri servizi di questo genere da suggerire? O preferite una soluzione più tradizionale?

Ancora grazie a Sara e a suo padre Luca, che non abbiamo mai avuto modo di conoscere di persona, ma che secondo noi deve avere proprio una stupenda faccia da pirla.
:-)

Quando ho letto questa email ho riso come un matto, ho chiamato Daniele e ci siamo gasati non poco.
Grazie Sara per averci dato questa soddisfazione!!!

Un ringraziamento particolare va a Lorenzo Paolini, per averci fatto commuovere per lo splendido articolo che ha scritto su di noi, e a Gloria Calvi per avere così bene immortalato le nostre facce da pirla!!!

Tags: , , , , , ,

Post correlati

gen 25th by marcelloorizi Continue Reading
22nd

A zent’anni

4

Come abbiamo raccontato nel post Patatine fritte per cena, la giornata di ieri ci ha riservato una grandissima soddisfazione.
Premessa necessaria
Sia io che Daniele, dopo diverse esperienze fuori dall’isola e quindi da Sassari, siamo tornati a lavorare nella città dove siamo nati e cresciuti.
La nostra piccola azienda l’abbiamo creata qui, nella nostra città, perché è qui che desideriamo riversare gli eventuali benefici generati dal nostro lavoro e perché è qui che desideriamo vivere e fare crescere i nostri figli ( anche quelli che avrà Daniele, al momento restio a farne ).
Ad oggi, dopo meno di due anni dalla nascita formale dell’azienda, siamo già 9 persone (2 soci e 7 collaboratori) e stiamo cercando di creare una rete di contatti dei giovani più validi presenti sul territorio, che si adoperano nei diversi settori perché le cose non rimangano ferme, immutabili, ma che con grande impegno e un pizzico di fortuna possano invece migliorare.

Prossima Isola a Palazzo Ducale
E allora la nostra grande soddisfazione è stata quella di essere stati invitati dal sindaco Gianfranco Ganau a Palazzo Ducale, sede dell’amministrazione comunale.
Il sindaco della nostra città, il nostro sindaco, ci ha voluto conoscere personalmente e consegnare una targa come ricordo di questo incontro.
Qui di seguito trovate una delle foto ricordo di questo bellissimo incontro.

Il sindaco Ganau ci conferisce una targa e il libro sulla storia dei Candelieri, davanti al gonfalone del comune di Sassari

Il sindaco Ganau ci conferisce una targa e il libro sulla storia dei Candelieri, davanti al gonfalone del comune di Sassari

“A Prossima Isola s.r.l., per i primi obiettivi raggiunti e per i prossimi traguardi. Il Sindaco Gianfranco Ganau”, questa la frase impressa sulla targa.

La targa consegnataci dal Sindaco

La targa consegnataci dal Sindaco

La dedica

La dedica

Continua a leggere

Tags: , , , ,

Post correlati

gen 22nd by marcelloorizi Continue Reading
21st

Patatine fritte per cena

1

Buongiorno… libero… sollevato… contento…
:-)

Perché tutto questo improvviso buonumore? Abbiamo trovato l’auto-alloggio, il sogno di Daniele?
No, no siamo ancora alla sua ricerca.
La spiegazione è molto semplice: sono contento perché abbiamo consegnato tutto il materiale per il bando FIT.
What is FIT?
Il ministero dello sviluppo economico ha promosso, infatti, un bando per investimenti in startUp tecnologiche e innovative chiamato “Fondo Innovazione Tecnologica”.
Per noi, una eventuale accettazione del nostro piano di investimento a 3 anni, costituirebbe una grandissima spinta per fare decollare definitivamente il servizio WhereIsNow.
Come per tutti i bandi, però, anche questa volta ci siamo ritrovati a fare le corse per consegnare tutti i documenti, nonostante ritenessimo di avere già molto materiale
pronto, e morale della favola ci è toccato sostituire un bel piatto di pasta e una bistecchina con un misero… PACCHETTO DI PATATINE!!!

La cena del bando FIT: è rimasta la confezione.

La cena del bando FIT: è rimasta la confezione.

Del pacchetto di patatine di una nota marca è rimasta solo la confezione, il contenuto è stato spazzolato via da me, Ettore e Stefano Cucca, il nostro consulente per questo bando. E Daniele? Beh, se avete letto il suo precedente post, saprete già che mentre noi impazzivamo per tenere alta la concentrazione e cercare di non sbagliare alcun cavillo nel paese dell’azzeccagarbugli, lui fantasticava e scriveva del suo desiderio di vivere una vita all’interno di una auto-alloggio.
La foto è stata scattata solo stamattina al completamento di tutte le operazioni necessarie all’invio del plico contenente tutto il nostro materiale e i visi, solo a questo punto, hanno iniziato a riprendere un colorito umano.
:-)

P.S.: oggi è avvenuta anche un’altra cosa stupenda, ma cosa dico stupenda…incuriositi? ve la raccontiamo nei prossimi giorni appena avremo a disposizione tutto il materiale fotografico.
;-)

Tags: , , ,

Post correlati

gen 21st by marcelloorizi Continue Reading
20th

Auto e alloggio, soluzione “All in one”?

7

Oh Marcello povero Marcello!
Ma perché l’Italia delle semplificazioni è così complicata?

Mentre io vi scrivo e mi cimento in questa nuova attività di blogger, Marcello è impegnato, insieme a Ettore, nel preparare la richiesta per un bando.
In teoria un bando dovrebbe essere semplice da capire invece bisogna interpretare ciò che c’è scritto. Per esempio: le scrivanie sono uno strumento da lavoro o arredamento?
Su questo e tanti altri temi sento che partono le disquisizioni di Ettore (Dottore in Economia) il quale, col suo linguaggio ricco di vocaboli incomprensibili ai più (compreso lui stesso), tende ad addurre motivazioni per giustificare il fatto che le scrivanie sono degli arredi. Da parte mia provo a dire che secondo me sono degli strumenti da lavoro ma, come al solito, non vengo preso in considerazione.
:-(

Poco male, alla fine ho sempre ragione…
Marcello è esausto dopo una giornata dietro a mille numeri e probabilmente deciderà che le scrivanie non servono!
:-)
Continua a leggere

gen 20th by danieleidini Continue Reading
19th

Contributo colonna sonora “Prossima Impronta”

0

Finalmente!
Matteo Pernisa di Echolight ci fornisce le prime parole per la nostra colonna sonora.
Lo ringraziamo tantissimo anche perché propone di farla diventare la colonna sonora ufficiale del “Mind the bridge” per i prossimi anni.

Chi non l’avesse ancora sentita può cliccare qui sotto.

Matteo tiene a precisare che si tratta solo di una bozza e che chiaramente dovrà essere adeguata alla metrica della canzone.
Ci auguriamo che qualcun’altro voglia contribuire a questa creazione di gruppo!

Continua a leggere

gen 19th by danieleidini Continue Reading